Il consorzio si presenta ogni anno
a casa di ciascun consorziato attraverso un
avviso di pagamento.
L’importo
riportato nell’avviso di pagamento rappresenta
il corrispettivo del lavoro che il consorzio svolge
sul territorio a utilità di tutti gli immobili
ricadenti nel proprio comprensorio.
Tale
spesa è riferita alla manutenzione, esercizio
e custodia, delle opere di bonifica ricadenti nel
comprensorio del consorzio ed essa deve essere sostenuta
dai consorziati che da dette opere traggono beneficio.
Per
il rimborso delle spese sostenute per la gestione
e manutenzione delle opere di bonifica, nonché
per il funzionamento dell’ente, la legge assegna
al consorzio il potere di imporre contributi ai
proprietari degli immobili ricadenti nel comprensorio.
La
legge stabilisce, inoltre, che la ripartizione della
spesa tra i proprietari degli immobili ricadenti
nel comprensorio, debba effettuarsi in base al beneficio
che gli stessi immobili ricavano dalle opere e dalle
attività di bonifica, sulla base dei criteri
stabiliti nel “piano di classifica”
(detto anche piano di riparto), redatto dal consorzio
ed approvato dalla regione.
Detto
strumento consente, mediante opportuni parametri
tecnici/economici, di valutare sia la diversa entità
del rischio idraulico cui sono soggetti gli immobili
del comprensorio, sia la diversa entità del
valore di ciascun immobile che, a parità
di rischio idraulico, è tutelato dall’attività
di bonifica ed in tal senso, nell’individuare
e quantificare i rapporti di beneficio che gli immobili
traggono dalla bonifica, garantisce il corretto
esercizio del potere impositivo del consorzio.
Per
calcolare l’importo riportato nell’avviso
di pagamento ed inviare la cartella stessa nelle
case di tutti i consorziati, il consorzio è
dotato di un archivio catastale contenente i dati
sugli immobili di proprietà di ciascun utente,
il cui contenuto è continuamente aggiornato
e rettificato con le volture che gli sono comunicate
dall’UTE, dalla conservatoria, nonché
direttamente dai singoli utenti.
Proprio
per tale motivo è possibile che l’archivio
del consorzio contenga alcune imprecisioni od inesattezze,
perciò s’invitano gli utenti, una volta
ricevuto l’avviso di pagamento, a controllare
attentamente i dati in esso contenuti ed in caso
di eventuali errori o inesattezze, di contattare
le nostre strutture sia telefonicamente, per telefax,
via e-mail, oppure recandosi personalmente presso
le stesse, al fine di apportare le necessarie correzioni.
Affinché
l’archivio del catasto consortile possa rimane
aggiornato è necessario, nel caso gli immobili
subiscano delle variazioni, che le stesse siano
comunicate trasmettendo copia di documenti ufficiali
quali compravendita, successione ecc. mentre per
le correzioni di semplici imprecisioni o delle variazioni
dell’indirizzo, è sufficiente che le
stesse siano comunicate al consorzio.
Poiché
le cartelle devono essere elaborate alcuni mesi
prima di essere recapitate, è necessario
che tutte le variazioni siano fatte pervenire al
consorzio per tempo, e comunque non oltre il 31
ottobre di ogni anno.
Come
leggere l’avviso di pagamento
Le
cartelle di pagamento sono elaborate secondo modelli
prestabiliti, quindi a volte possono risultare poco
comprensibili, pertanto si riproducono di seguito
i modelli ufficiali approvati con apposito decreto
ministeriale che costituiscono l’avviso di
pagamento ricevuto da ciascun utente. Per ulteriori informazioni, fare
riferimento alle immagini presenti sulla sinistra di questa sezione.
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