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23/11/2016

Attività manutenzione idraulica

Prosegue alacremente il servizio di manutenzione ordinaria, delle squadre operative del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, finalizzata alla messa in sicurezza della propria rete idrografica, che ha una lunghezza superiore ai 600 km. Gli interventi rivestono particolare importanza sul piano della tutela idrogeologica territoriale e della prevenzione dai fenomeni di esondazione dei canali e dei torrenti, particolarmente probabili nei periodi di maggior piovosità oppure in occasione di eventi piovosi molto intensi. Canali, rii, torrenti e fossi di scolo sono costantemente oggetto di attenzione con meticolose opere di sfalciatura, pulitura e ripristini spondali, necessarie per assicurare l’agevole scorrimento delle acque. “La nostra attività di manutenzione dei canali e dei fossi di scolo – afferma il presidente Pasquale Ciacciarelli – è un’attività di prevenzione che si svolge quotidianamente durante tutto l’anno. Ma anche in questo periodo, quando le piogge sono più continue e persistenti, le nostre squadre operative sono impegnate in quotidiani interventi, in vari comuni del comprensorio consortile. Come sempre, nell’ottica della collaborazione attivata con le varie amministrazioni comunali, che ha prodotto risultati di reciproca soddisfazione nel corso di questi anni, la programmazione degli interventi recepisce le istanze e le segnalazioni ricevute dai sindaci e dai cittadini”. In questo periodo, in particolare, il personale del Valle del Liri è impegnato in interventi di bonifica lungo la rete scolante sita nei comuni di Pontecorvo, Cassino, Aquino, Pignataro Interamna, Villa S. Lucia e Piedimonte San Germano. All’insegna dell’efficienza e della trasparenza, cittadini e consorziati possono sempre verificare quotidianamente, in tempo reale, gli interventi di manutenzione che il Consorzio esegue sul territorio, accedendo all’apposita sezione (Il nostro lavoro in tempo reale) del sito internet istituzionale.

26/10/2016

Il Valle del Liri alla Settimana Europea della Sicurezza ASL

Anche il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino ha partecipato con un proprio stand informativo alla importante e riuscita Settimana Europea della Sicurezza, perfettamente organizzata dalla ASL e coordinata dal dott. Alessandro Varone, svoltasi all’interno del Centro Sportivo dello stabilimento FCA di Cassino. “Eventi come questi, ormai consolidati sul territorio – ha detto nel suo intervento il presidente dott. Pasquale Ciacciarelli – costituiscono una importante vetrina delle tecniche e delle dotazioni per la sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro e fondamentale per incrementare la cultura della sicurezza. Inoltre è stata una positiva occasione per far incontrare istituzioni ed aziende del settore, favorendo la crescita ed il perfezionamento di una tematica, quella della sicurezza sui luoghi di lavoro, molto importante per la salvaguardia di vite umane ed ambienti operativi. Particolarmente interessanti anche gli argomenti scelti per i quotidiani seminari tematici con illustri ed autorevoli relatori. Il nostro Ente – continua Ciacciarelli - in questi ultimissimi anni ha dato un deciso impulso all’attività di prevenzione attraverso: l’organizzazione di precisi corsi di formazione per il personale interno, la dotazione dei dispositivi di sicurezza ai dipendenti, l’attuazione delle norme di sicurezza interna. E’ questo un settore in continua evoluzione tecnologica, come abbiamo potuto vedere in alcuni stand molto innovativi; per quanto ci riguarda un esempio su tutti può essere stata l’installazione dei rilevatori GPS sui mezzi di lavoro e sulle vetture aziendali che ci segnalano in tempo reale eventuali problemi. Infatti nel nostro Ente la sicurezza va ricercata all’interno delle sedi operative e degli uffici ma anche sui mezzi di lavoro che operano nelle campagne e lungo la vasta rete idraulica comprensoriale”.

10/10/2016

Al via il Servizio Civile 2016

Dopo i 7 giovani che lo scorso mese di settembre hanno iniziato il servizio civile bando 2015, presso le strutture del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, ieri è toccato ad altri 20 giovani iniziare questa esperienza nell’ambito del bando 2016. I ragazzi sono distribuiti su due progetti, di cui uno, insieme alla XIX Comunità Montana l’Arco degli Aurunci, dal titolo “A protezione dell’Arco”, è finalizzato alla salvaguardia delle aree boschive del territorio comunitario attraverso attività di prevenzione, informazione, monitoraggio e intervento in caso di incendi. Sono interessati 10 giovani che provvederanno ad accrescere il rispetto dell’ambiente nella popolazione residente, negli studenti e nei turisti, ad attuare pratiche di prevenzione degli incendi e a diffondere informazioni utili sui comportamenti da tenere in situazioni di emergenza; ma si dedicheranno anche a vigilanza, monitoraggio e controllo delle aree sensibili e alla raccolta di documenti per la memoria storica degli interventi (video-foto-relazioni-mappe-ecc.). “Rischio idraulico: monitoraggio, prevenzione, informazione” è invece il tema del secondo progetto, al quale partecipano altri 10 ragazzi, che nel corso della prima fase conosceranno la struttura operativa e amministrativa dell’Ente, le finalità istituzionali, il territorio di competenza e le modalità di intervento. Nella seconda fase, invece, entreranno loro stessi nella piena operatività “per rendere migliore la qualità della vita nei territori dei comuni di Atina, Villa Latina, Picinisco, San Biagio Saracinisco, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia, Cassino, Sant’Elia Fiumerapido, Vallerotonda, Colle San Magno, Castrocielo, Aquino, Pignataro Interamna, Pontecorvo e San Giorgio a Liri”. Attraverso il progetto l’ente intende raggiungere tre obiettivi principali: Riduzione del rischio idraulico (pulizia e controllo sezioni idrauliche, delle portate e gestione delle emergenze), limitazione degli illeciti in prossimità dei canali (controllo degli sversamenti abusivi e dei rifiuti spondali) ed educazione alla tutela del territorio (campagna di sensibilizzazione ambientale). Ieri mattina, il presidente Pasquale Ciacciarelli, che ha accolto i ragazzi insieme ai funzionari Lucio Rea ed Angelo Panaccione, ha velocemente ripercorso la storia del Consorzio e le sue attività istituzionali ed invitato i giovani ad impegnarsi in un servizio molto utile per la collettività. “Il vostro lavoro sarà molto utile per tenere sotto controllo il territorio, per limitare l’utilizzo dei corsi d’acqua come discariche a cielo aperto, per la manutenzione degli stessi e per potenziare le campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale portate avanti dal Consorzio. Sono obiettivi molto importanti per la vostra crescita culturale ed operativa ma anche per il perseguimento dell’opera di salvaguardia idrogeologica del nostro territorio. Quando un territorio è in sicurezza è anche fonte di progresso, sviluppo ed occupazione, in particolare nel settore dell’agricoltura e delle attività economiche ad essa collegate, non a caso nel nostro comprensorio si coltivano numerose produzioni di eccellenza a partire dal Peperone pontecorvese Dop, dal Pecorino Dop di Picinisco e dal vino cabernet DOC di Atina”.

30/09/2016

Plauso per elezione Giovanni Turriziani a presidente Unindustria

“Giovanni Turriziani ha le carte in regola e le capacità giuste per svolgere il giusto ruolo a favore della ripresa economica della nostra provincia”. Lo ha dichiarato il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, Pasquale Ciacciarelli, a commento dell’elezione dell’imprenditore Giovanni Turriziani alla presidenza di Unindustria Frosinone, succedendo a Davide Papa. “Per fronteggiare la crisi che attanaglia anche la nostra provincia occorrono impegno e gioco di squadra; devono svolgere il loro ruolo propositivo le imprese ed il mondo produttivo ma anche le istituzioni pubbliche e lo Stato. Bisogna al più presto procedere al potenziamento infrastrutturale e alla riduzione dei laccioli della burocrazia, che rappresenta uno dei fardelli che ostacolano lo sviluppo imprenditoriale. Turriziani ha indubbie capacità e consolidata tradizione familiare grazie alle quali Unindustria Frosinone saprà svolgere in pieno il proprio ruolo a favore della risoluzione della crisi e del rilancio dell’economia e dell’occupazione nella nostra provincia”.

29/09/2016

Gli studenti dell'Istituto per Geometri in visita al Valle del Liri

Quaranta studenti, quarto e quinto anno dell’istituto per Geometri Medaglia d’oro di Cassino, accompagnati dai professori Maria Lidia Battaglia, Bruno Iacobelli e Giovanni Di Lillo, hanno fatto visita agli impianti del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino. In particolare, gli studenti dell’istituto guidato dal dirigente prof. Marcello Bianchi, hanno visitato dapprima la centrale di via Appia a Cassino, dove gli ingegneri Lucio Rea e Roberto Pignatelli hanno spiegato ai ragazzi il funzionamento della centrale di sollevamento che alimenta gli impianti irrigui “Sinistra Gari” e “Destra Gari”: le opere di presa sul fiume Gari, le vasche di filtraggio, le pompe di sollevamento e tutta l’impiantistica collegata. Successivamente i futuri geometri si sono spostati all’Olivella di S. Elia Fiumerapido, dove è situata una vasca di accumulo sulle cui acque è stato realizzato un suggestivo impianto fotovoltaico galleggiante. Ad accogliere gli studenti anche il presidente Pasquale Ciacciarelli il quale ha tracciato un quadro sintetico delle attività svolte dal Valle del Liri sul territorio. “Il nostro ente – ha spiegato ai ragazzi – è essenziale per garantire a questo comprensorio di godere di una sostanziale sicurezza idrogeologica grazie alla costante manutenzione della rete di canali, torrenti e fossi di scolo che si distende per oltre 600 km sul territorio consortile. Un’altra nostra importante attività è la fornitura di acqua per uso irriguo ai coltivatori e alle imprese agricole distribuiti nel territorio servito da 10 impianti di irrigazione. Questo servizio è assicurato da 18 centrali di sollevamento che consumano tantissima energia elettrica che grava pesantemente sulle casse consortili, per questo abbiamo avviato una politica di produzione energetica da fonti rinnovabili, il primo dei quali è questo impianto fotovoltaico che si affianca agli altri 3 già realizzati e a quelli di tipo idroelettrico, per i quali è in corso l’iter di realizzazione. Grazie a questi impianti fotovoltaici possiamo abbassare notevolmente la nostra dipendenza energetica arrecando anche un vantaggio all’ambiente attraverso la riduzione di emissione di CO2 in atmosfera”. E’ stato l’ingegnere Danilo Di Nardi a spiegare ai futuri geometri le caratteristiche tecniche e realizzative dell’innovativo impianto fotovoltaico galleggiante, entrato in funzione il mese scorso. Impianti che la scorsa settimana hanno attirato l’attenzione anche delle telecamere di Rai 3 che nel corso di una puntata della prossima settimana metterà in onda il relativo servizio all’interno del programma “Buongiorno Regione”. L’apprezzata esperienza vissuta dagli studenti sugli impianti del Consorzio Valle del Liri sarà ora oggetto di approfondimenti e riflessioni in classe sotto la guida dei loro insegnanti.

23/09/2016

Gli impianti fotovoltaici galleggianti su RAI 3

Le telecamere del programma Buongiorno Regione, di Rai 3 Lazio, si sono interessate agli innovativi impianti fotovoltaici galleggianti realizzati dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino sulle vasche di accumulo dell’Olivella (S. Elia Fiumerapido), Fontana Merola e S. Ermete (Pontecorvo). Impianti molto innovativi, unici nel suo genere, realizzati dal Valle del Liri per abbassare i pesanti costi dell’energia elettrica necessaria per alimentare gli impianti di irrigazione degli agricoltori. Nella giornata di ieri la troupe di Rai 3 ha effettuato le riprese negli uffici e sugli impianti fotovoltaici del Valle del Liri e le interviste al presidente e al tecnico responsabile degli impianti. “E’ stato un orgoglio per noi – dichiara il presidente Pasquale Ciacciarelli – ricevere la visita di Rai 3 che ha voluto aprire una pagina del suo programma Buongiorno Regione sui nostri impianti fotovoltaici galleggianti, che rappresentano una novità assoluta, tanto è vero che ci hanno chiesto di poterli visitare anche importanti università italiane e straniere. Questi impianti rappresentano il nostro fiore all’occhiello sotto tutti i punti di vista: manageriale, ecologico, finanziario e tecnologico. Abbiamo intrapreso questa strada, utilizzando il top della tecnologia fotovoltaica al momento sul mercato per abbassare il gravoso costo dell’energia elettrica, la voce di spesa più pesante per le casse del nostro Ente, nel massimo rispetto della tutela ecologica ed ambientale. Gli impianti sono situati sul pelo dell’acqua delle vasche per cui non consumano suolo, riducono l’emissione di Co2 nell’aria e riducono la formazione delle alghe nelle vasche, che creano intasamenti alle pompe di sollevamento”. Alla visita hanno partecipano anche i giovani impegnati nel Servizio Civile nazionale. Ciacciarelli coglie l’occasione per volgere anche uno sguardo ai prossimi appuntamenti con l’innovazione rivelando che “a breve saranno realizzati anche impianti ad impatto zero di tipo idroelettrico, uno dei quali ha già ottenuto la necessaria autorizzazione di derivazione da parte della Regione Lazio”. L’ampio servizio di Rai 3 andrà in onda nel corso di una delle puntate della prossima settimana di Buongiorno Regione, in palinsesto quotidiano dalle 7,30 alle 8.

13/09/2016

Al via Servizio Civile 2015

Per sette giovani del Comprensorio è iniziata presso le strutture del Consorzio Valle del Liri di Cassino il Servizio Civile 2015, avente per tema il “Monitoraggio del rischio idraulico nel comprensorio della Valle del Liri”. I giovani partecipanti, 4 femmine e tre maschi, nel corso della prima fase, conosceranno la struttura operativa e amministrativa dell’Ente, le finalità istituzionali, il territorio di competenza e le modalità di intervento. Nella seconda fase, invece, entreranno loro stessi nella piena operatività “per rendere migliore la qualità della vita nei territori dei comuni di Cassino, Casalvieri, Cervaro, Esperia e Pontecorvo”. Attraverso il progetto l’ente intende raggiungere tre obiettivi principali: Riduzione del rischio idraulico (pulizia e controllo sezioni idrauliche, delle portate e gestione delle emergenze), limitazione degli illeciti in prossimità dei canali (controllo degli sversamenti abusivi e dei rifiuti spondali) ed educazione alla tutela del territorio (campagna di sensibilizzazione ambientale). All’inizio della loro esperienza con il Servizio Civile nel Consorzio Valle del Liri i ragazzi sono stati accolti dal presidente Pasquale Ciacciarelli, dal consigliere Giuseppe Trelle. In particolare, Ciacciarelli ha tracciato brevemente la storia del Consorzio, soffermandosi sulle motivazioni che hanno spinto il fondatore, Emilio Di Giovanni, ed altri proprietari terrieri a consorziarsi a difesa del territorio. Quindi ha esortato i giovani ad impegnarsi nell’attività perché “durante questo anno avrete la possibilità di capire quanto sia importante l’azione del Consorzio sul territorio ai fini della sicurezza idrogeologica e dello sviluppo dell’economia agricola. Capirete che grazie al nostro lavoro il nostro Comprensorio è sostanzialmente in sicurezza idraulica, nonostante la nostra provincia risulti tra quelle a maggior rischio idrogeologico, e che coltivatori ed aziende agricole riescono a svolgere la loro attività grazie all’acqua per uso irriguo fornita dai nostri impianti. Un territorio di pregio agricolo tra le cui eccellenze alimentari spiccano il Peperone Pontecorvese Dop, il vino cabernet Doc di Atina ed il formaggio Pecorino dop di Picinisco. Il vostro ruolo è essenziale anche per accrescere tra i giovani il senso del rispetto della natura e delle sue leggi, essenziale per la sopravvivenza stessa dell’uomo”. Anche il consigliere Trelle ha esortato i giovani ad impegnarsi ricordando loro che “il Servizio civile costituisce una grande opportunità di crescita culturale grazie alla quale potrete arricchire il vostro bagaglio di esperienza che vi sarà utile per il futuro e per l’ingresso nel mondo del lavoro. Il Servizio civile è per voi il primo vero banco di prova della vita reale dopo le esperienze di tipo scolastico ed accademico”.

02/09/2016

Farmer's market occasione di sviluppo settore agricolo

“Buone prospettive per l’agricoltura cosiddetta ‘a km zero’ si aprono con l’interessante legge 154/2016, che oltre a delegare il Governo a riformare la normativa vigente in materia agroalimentare, assegna ai comuni l’autonomia nella organizzazione dei mercati locali attraverso la regolamentazione delle presenze dei prodotti agricoli e alimentari a km 0 e la loro valorizzazione”. Lo afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, Pasquale Ciacciarelli, dopo il varo della legge 154 recentemente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. “In sostanza si tratta di una vera e propria legittimazione in Italia dei ‘mercati del contadino’ che ora i comuni potranno sviluppare e valorizzare creando grandi opportunità di crescita economica per i prodotti agricoli ed alimentari di qualità a Km 0 derivanti da agricoltura bio a ridotto impatto ambientale. Quei prodotti di qualità, cioè, provenienti da una filiera produttiva ‘corta’ che nel nostro territorio vanta anche marchi di eccellenza riconosciuta come Dop, Doc, Igp ecc.”. Secondo uno studio del Ministero delle Politiche agricole, il settore dei Farmer’s Market vive una fase di crescita esponenziale che li ha fatti passare dai 100 del 2008 (coinvolte circa 2000 imprese agricole) ad oltre 500 nel solo 2010. “Il nostro Comprensorio ha una fortissima vocazione agricola caratterizzata da prodotti agro-alimentari di eccellenza, primi fra tutti il Peperone Dop di Pontecorvo, il formaggio Pecorino Dop di Picinisco, i vini Cabernet Doc di Atina ma anche altri prodotti caratteristici e di qualità come le marzoline di Esperia, i broccoletti di Roccasecca e S. Elia Fiumerapido, miele, olive, e tanto altro ancora. Prodotti che adesso possono trovare adeguato sviluppo e valorizzazione se i comuni sapranno cogliere al volo lo spirito della legge 154/2016, differenziando e valorizzando i Farmer’s market con spazi adeguati e soprattutto diversificandoli dai mercatini alimentari generici e con prodotti di incerta provenienza. Questa legge – conclude Ciacciarelli – è una grande occasione di crescita per il nostro sistema agricolo ed alimentare di qualità non solo sul territorio ma anche, creando maggiori opportunità di penetrazione, sui mercati nazionali ed internazionali. Per questo la Legge 154 non va trascurata ed invito i nostri sindaci a prenderla tempestivamente in esame”.

25/08/2016

Il Valle del Liri per sisma Centro Italia

“Anche il Consorzio di Bonifica Valle del Liri, come tutti gli altri consorzi del Lazio, è disponibile a mettere uomini e mezzi per contribuire alle operazioni di soccorso nei comuni del centro Italia colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto, sotto il Coordinamento della Protezione Civile”. Lo rende noto il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dott. Pasquale Ciacciarelli, aderendo all’iniziativa lanciata dall’Anbi Lazio, l’associazione dei consorzi di bonifica. “Il nostro Ente – aggiunge – già in passato si è reso utile alla collettività intervenendo in occasioni di calamità ed eventi naturali, ultimo in ordine di tempo la grande nevicata del febbraio 2012, quando le nostre squadre operative contribuirono a ripristinare i collegamenti con diversi comuni montani rimasti isolati. Anche in questa occasione, se il Coordinamento nazionale della Protezione Civile dovesse ritenerlo opportuno, siamo pronti a dare il nostro contributo operativo nelle operazioni di soccorso in atto nei comuni colpiti dal sisma”.

17/08/2016

Il contributo del Valle del Liri negli interventi antincendio

Anche il Consorzio Valle del Liri di Cassino contribuisce all’opera di spegnimento degli incendi che si sprigionano nel nostro territorio. Infatti, quando necessario, gli elicotteri della Protezione Civile, impegnati nell’attività di spegnimento degli incendi, si servono delle grandi vasche di accumulo di proprietà del Valle del Liri e normalmente utilizzate per fornire acqua ad uso irriguo gli agricoltori consorziati. Come accaduto anche in occasione degli ultimi incendi che sono divampati a cavallo di ferragosto nella Valle del Liri e dell’Ausente, gli elicotteri antincendio hanno riempito i loro cestelli prelevando l’acqua dalla vasca di accumulo sita in comune di Esperia. “Per le squadre ed i mezzi antincendio della Protezione Civile – dichiara il presidente Pasquale Ciacciarelli - l’opportunità di poter attingere a costo zero l’acqua dalle nostre vasche è strategica per gli incendi che si sviluppano nelle zone circostanti le vasche stesse. Infatti questa opportunità accorcia notevolmente i tempi di intervento tra uno scarico d’acqua e l’altro sulle fiamme e quindi riduce significativamente le superfici boscose bruciate ma anche i costi di carburante degli elicotteri, che operano su percorsi più brevi. Le acque delle nostre vasche, oltre a favorire lo sviluppo delle aziende agricole, che le utilizzano per irrigare le proprie coltivazioni, vengono prelevate anche dai mezzi aerei della Protezione Civile per spegnere le fiamme degli incendi boschivi”.

12/08/2016

Al via primo impianto idroelettrico

Dopo la realizzazione di quattro impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, altro importante risultato per il Consorzio Valle del Liri che ora potrà procedere anche alla realizzazione di un impianto di tipo idroelettrico. Infatti, a seguito di una concessione rilasciata dalla Regione Lazio, il Valle del Liri potrà produrre nuova energia elettrica con le acque utilizzate per l’irrigazione dei campi. Le acque vengono quindi utilizzate sia per irrigare oltre 700 Ha di terreno, dal 1 maggio al 30 settembre, sia per produrre circa 1 milione 200.000 Kw, per un rendimento di circa 220.000 euro l’anno, dal 1 ottobre al 30 aprile. “E’ un risultato strategico di grande importanza per il Valle del Liri ed i suoi consorziati – spiega particolarmente soddisfatto il presidente Pasquale Ciacciarelli – perché grazie a questo impianto conseguiremo un altro sostanziale abbattimento della spesa energetica del nostro Ente, necessaria per alimentare le pompe che trasferiscono le acque per uso irriguo ai nostri consorziati. Una cifra esorbitante che poteva essere abbattuta solo facendo ricorso alla produzione di energia elettrica rinnovabile. Sin dall’insediamento alla guida del Consorzio, 5 anni fa, - ricorda ancora Ciacciarelli - abbiamo capito che il futuro dell’ente non poteva prescindere dal ricorso alle energie rinnovabili. E’ questo veramente un grande risultato strategico per il nostro Ente anche perché in itinere abbiamo la realizzazione di altri impianti di tipo rinnovabile (4 fotovoltaici e 4 idroelettrici. Questi impianti sono volti anche alla tutela dell’ambiente perché consentono una sostanziale riduzione delle emissioni in atmosfera. Per la prima volta in questo territorio la risorsa acqua viene utilizzata, per produrre energia elettrica, da un ente pubblico anziché dal privato”. L’impianto, di nuova generazione, sarà realizzato nella centrale operativa di via Appia ed è prevista la sua entrata in esercizio nel 2017.

05/08/2016

Messa in sicurezza Rio Valle della Difesa e bilancio attività

Particolarmente intensa, in questo periodo l’attività del Consorzio Valle del Liri di Cassino. “Per noi – spiega il presidente Pasquale Ciacciarelli – l’estate è un periodo molto impegnativo perché all’attività di manutenzione e bonifica dei corsi d’acqua, indispensabili per la mitigazione del rischio idrogeologico in vista dell’inverno, si aggiunge il servizio di irrigazione, attraverso il quale forniamo acqua alle imprese agricole” Per quanto riguarda il settore della manutenzione idraulica, sono in corso interventi di bonifica sui vari corsi d’acqua di competenza consortile che, in particolare, in questi giorni hanno riguardato i comuni di Villa S. Lucia, S. Elia Fiumerapido, S. Giorgio a Liri, Vallerotonda e Piedimonte San Germano dove si sta procedendo alla bonifica del Fosso S. Rocco, che attraversa il paese all’interno del quale, purtroppo, oltre a vegetazioni e detriti bisogna rimuovere anche rifiuti di vario tipo. Nei prossimi giorni, invece, si procederà alla manutenzione dei canali a ridosso dell’ospedale S. Scolastica di Cassino. Anche gli impianti di irrigazione, che dallo scorso maggio, come ogni anno, assicurano l’indispensabile risorsa idrica ai coltivatori e alle aziende agricole del Comprensorio, stanno lavorando a pieno regime, costantemente monitorati e manutenuti dai tecnici dell’Ente. “Con l’entrata in funzione del nostro primo impianto di produzione elettrica da fonte fotovoltaica, all’Olivella di S. Elia Fiumerapido – ricorda Ciacciarelli – abbiamo anche iniziato ad abbassare i costi dell’energia elettrica necessaria per alimentare le centrali di sollevamento delle acque”. In località Calcarelle di San Giorgio a Liri, invece, proseguono gli importantissimi lavori di regimazione e sistemazione idraulica del Rio Valle della Difesa; si tratta di lavori, eseguiti grazie ad un finanziamento della Regione Lazio, necessari ed urgenti per favorire il miglior deflusso delle acque meteoriche in una zona a rischio esondazione. “Grazie a quest’opera – spiega il presidente Pasquale Ciacciarelli - saranno anche messi in sicurezza sia i numerosi insediamenti abitativi ed industriali, a rischio allagamenti, sia la sostenuta mobilità transitante sulla adiacente superstrada Cassino-Mare”. Il Rio Valle della Difesa, infatti, raccoglie le acque meteoriche provenienti dal Colle Castellone, alle pendici del Monte Calvo, ha un carattere torrentizio e pertanto, ai periodi di magra alterna le piene dei periodi piovosi con esondazioni ed erosioni che nel corso degli anni hanno determinato una riduzione della portata idraulica e una precarietà delle sponde, mettendo a rischio esondazione le abitazioni e gli insediamenti industriali e commerciali circostanti.

01/08/2016

Stabilizzazione precari

Risolto dopo 20 anni l’annoso problema dei dipendenti precari del Consorzio di Bonifica Valle del Liri. Infatti il Comitato Esecutivo consortile ha proceduto alla stabilizzazione a 12 mesi di tutti i dipendenti, operai ed impiegati precari. Il risultato è stato reso possibile per l’intelligente lavoro di squadra di tutto il personale e dell’Amministrazione dell’ente e grazie ad una politica di prepensionamenti e di riorganizzazione della macchina amministrativa, che hanno consentito il reperimento in bilancio dei fondi necessari ad assicurare un futuro ai dipendenti precari e alle loro famiglie che per anni avevano sollecitato tale soluzione. Le stabilizzazioni e la riorganizzazione della macchina organizzativa consentiranno al Valle del Liri di abbattere il costo degli straordinari che gli stessi precari erano costretti a svolgere ed i relativi oneri. Grazie a questa operazione, l’Ente si potrà ora giovare di un sostanziale miglioramento del servizio che viene reso all’utenza e alla collettività del comprensorio consortile.

29/07/2016

In funzione l'impianto fotovoltaico dell'Olivella di S.Elia Fiumerapido

Con l’allaccio alla rete elettrica, effettuato nei giorni scorsi, entra in funzione il primo impianto fotovoltaico galleggiante realizzato dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino. L’Ente, all’interno di un più vasto piano di investimenti finalizzato al’utilizzazione delle energie rinnovabili, ha realizzato sino ad ora 4 grandi impianti fotovoltaici nei siti in cui sono presenti le centrali di sollevamento delle acque utilizzate per alimentare gli impianti di irrigazione consortili. Tre di questi impianti, una innovazione assoluta che trova una simile realizzazione solo in Giappone, galleggiano sulle acque delle vasche di accumulo situate a S. Elia Fiumerapido (Olivella) e Pontecorvo (S. Ermete e Fontana Merola). “Da questa settimana – spiega il presidente Pasquale Ciacciarelli – il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino entra nell’era della produzione elettrica da fonti rinnovabili che ci consentirà di abbassare considerevolmente il costo da noi sostenuto per alimentare gli impianti di sollevamento delle acque per uso irriguo, che rappresenta una delle maggiori fonti di spesa del nostro Ente. Altro risultato non secondario sarà la riduzione dell’immissione di CO2 nell’ambiente. Gli impianti fotovoltaici sono un nostro fiore all’occhiello e a breve entreranno in funzione anche gli altri tre impianti, per i quali sono in via di definizione gli ultimi dettagli tecnici e burocratici”. Il galleggiamento dei pannelli sulle acque delle vasche di accumulo produce diversi vantaggi all’ente e alla collettività: mancato “consumo” di suolo o superfici di fabbricati; riduzione della formazione delle alghe nella vasca, e quindi ridotte possibilità di intasamento delle pompe di sollevamento; minore immissione di CO2 nell’atmosfera; riduzione della spesa energetica. Con l’impianto dell’Olivella, infatti, il Valle del Liri potrà introitare oltre 60.000 euro l’anno tra risparmio energetico, cioè la corrispondenza economica dello scambio sul posto durante il periodo di funzionamento della centrale dell’impianto di irrigazione, e ricavo energetico, cioè l’incentivo ricevuto dal GSE durante i periodi di chiusura della centrale. Il Consorzio Valle del Liri, che sostiene annualmente una spesa di oltre un milione e mezzo di euro per alimentare le centrali di sollevamento che trasferiscono le acque per uso irriguo agli agricoltori del Comprensorio, ha avviato un vasto programma di produzione elettrica da fonti rinnovabili che nel corso dei prossimi mesi dovrebbe concretizzarsi con la realizzazione di altri impianti di tipo fotovoltaico ma anche idroelettrico, utilizzando i salti di alcuni corsi d’acqua.

22/07/2016

PSR, prossima la scadenza dei bandi

“Si avvicina la scadenza dei termini di presentazione delle domande dei bandi per poter accedere ai finanziamenti previsti dal PSR 2014-2020, che rappresentano una grande occasione per i giovani per trovare occupazione avviando un’attività di tipo agricolo”. Lo ricorda il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dottor Pasquale Ciacciarelli, invitando i giovani del comprensorio a valutare con attenzione queste interessanti opportunità occupazionali che riguardano un settore in cui è possibile ottenere finanziamenti per ammodernare e sviluppare aziende familiari già esistenti oppure avviare aziende agrituristiche o fattorie didattiche. Infatti, scadrà il prossimo 16 settembre il termine per poter partecipare ad un bando molto interessante inquadrato nella Misura 06, sottomisura 6.1, che prevede aiuti all’avviamento aziendale per i giovani agricoltori finalizzato a: 1. ricambio generazionale (cioè il passaggio di una azienda di padre in figlio); 2. ricomposizione fondiaria (cioè la possibilità di acquistare nuovi terreni per ampliare la superficie utile per la coltivazione); 3. promozione di tecniche innovative (cioè l’acquisto di nuove tecnologie produttive); 4. accesso al capitale fondiario (cioè finanziamenti in conto capitale). Mentre è in scadenza il prossimo 23 settembre un altro bando molto interessante, quello che riguarda progetti imprenditoriali agricoli innovativi finalizzati alla creazione di agriturismi e fattorie didattiche, inserite all’interno della Misura 6.4.01. “Nel nostro Comprensorio, il settore agricolo, offre condizioni favorevoli e positivi margini di crescita grazie alla presenza di territori coltivabili ed irrigabili, bellezze naturalistiche e siti agresti di pregio, e specialità gastronomiche a marchio DOP o DOC. Invito i giovani – conclude Ciacciarelli - a non perdere queste occasioni e utilizzare questo poco tempo che manca alla scadenza dei termini di presentazione delle domande per proporre un progetto di sviluppo occupazionale e di crescita economica; nella nostra provincia sono già circa 400 le nuove aziende avviate da giovani imprenditori che potranno guardare al futuro con maggiore ottimismo”.

15/07/2016

Osservazioni del Valle del Liri al PRT del Cosilam

Eliminazione della previsione di area artigianale, di cui all’art. 17 delle NTA, sulle alcune particelle del foglio 16 del comune di Piedimonte S. Germano e rilocalizzazione di questa destinazione industriale entro o immediatamente a ridosso dell’effettiva Zona industriale di Piedimonte San Germano, o di altre parti del territorio in sintonia e predisposte a tale uso. Sono queste le osservazioni avanzate dal Comitato Esecutivo del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino al Piano Territoriale Paesistico adottato dal Cosilam il 14 marzo scorso cui ha fatto seguito, il 12 maggio scorso, la pubblicazione sul BURL regionale n° 38 dell’avviso relativo all’approvazione del rapporto ambientale e all’adozione del PRT. In sostanza le osservazioni del Consorzio si basano sulla constatazione che la classificazione di area artigianale per 10 particelle del Foglio 16 del comune di Piedimonte San Germano “risulta in contrasto con le previsioni e prescrizioni del PTPR regionale in quanto l’intera area circostante le particelle citate è classificata come ‘Paesaggio naturale’ e ‘Paesaggio agrario di valore’”. E perché “in tali aree le norme del PTPR consentono esclusivamente l’apertura di strade forestali necessarie per le attività agro-silvo pastorali che sono incompatibili con la previsione di area artigianale”. Inoltre “solo una parte limitata dei fondi citati risulta destinata dal PRG di Piedimonte a zona industriale esistente”, ma solo perché, come si evince dalla dicitura usata, vi risulta la presenza di un opificio. Secondo il Valle del Liri, quindi, prevedere uno sviluppo di tipo artigianale/industriale in quell’area determinerebbe un ostacolo all’economia locale, particolarmente di tipo agricolo in tutti i suoi aspetti. “A nostro avviso – precisa infatti il presidente Pasquale Ciacciarelli – destinare quell’area ad uso artigianale contrasta evidentemente con la classificazione ‘naturale’ e di ‘valore agrario’. Essa, inoltre, ha una valenza paesaggistica di rilievo e tutelata dal PTPR ed è del tutto priva di opere di urbanizzazione primaria e secondaria; inoltre contrasta fortemente con la vocazione agricola del territorio caratterizzato da numerose aziende titolari di coltivazioni DOP ed agriturismi”.

11/07/2016

Plauso nomina Maceroni segreteria Cisl Lazio

La nomina di Pietro Maceroni a membro della segreteria regionale della Cisl rappresenta un vanto ed una garanzia per il nostro territorio. Si tratta di un risultato – afferma il presidente Pasquale Ciacciarelli – prestigioso per Pietro Maceroni, che premia il suo professionale ed efficace impegno svolto in 11 anni da segretario generale provinciale Cisl. E’ un vanto per la nostra provincia che ancora una volta ha dimostrato di avere uomini e professionalità capaci e preparate. E’ una garanzia per il nostro territorio perché, siamo certi, del suo impegno si gioverà certamente la ripresa e lo sviluppo economico della provincia di Frosinone che ha bisogno di politiche di rilancio immediate ed efficaci. A Pietro Maceroni – conclude Ciacciarelli – congratulazioni e buon lavoro nel nuovo, delicato e prestigioso incarico da parte di tutto il CdA del Consorzio di Bonifica Valle del Liri.

06/07/2016

Opposizione impianto ammendanti loc. Ruscito Piedimone S.G.

Ennesimo atto del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino avverso la realizzazione di un impianto per la produzione di ammendanti in località Ruscito di Piedimonte San Germano. Nei giorni scorsi si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Ente che ha deliberato “formale opposizione all’istanza di realizzazione dell’impianto …, e di mettere in campo ogni iniziativa in difesa dell’attività agricola e della salute pubblica della salvaguardia della qualità delle acque, dell’aria e dell’ambiente; di contribuire a sostenere l’A.C. di Piedimonte S. G., gli Enti, le Associazioni ambientaliste, i Comuni, i Comitati e la cittadinanza nell’azione contro la realizzazione dell’impianto”. Tra le solide argomentazioni avverso la realizzazione dell’impianto: la vicinanza con i centri abitati di Volla e Ruscito, la presenza, nel raggio di qualche migliaio di metri, di un impianto di smaltimento dei rifiuti differenziati (Piedimonte S.G.), di un impianto per la selezione dei rifiuti urbani (Colfelice), di un Termovalorizzatore con inceneritore (S. Vittore del Lazio), oltre agli stabilimenti della Fiat e del suo indotto industriale. Non solo: l’impianto Ares ricade in prossimità di importanti corsi d’acqua come il Rio Vernile, il Fosso Ruscito ed il rio Spalla Bassa e bisogna tenere conto del pericolo derivante dalla riutilizzazione delle acqua di lavorazione defluenti nei vicini corsi d’acqua e quindi nei terreni limitrofi agli stessi, con pregiudizio della qualità dei prodotti agricoli. “La mission istituzionale del nostro Ente – spiega il presidente dott. Pasquale Ciacciarelli – è quella di favorire e supportare lo sviluppo dell’economia agricola e la salvaguardia ambientale del comprensorio di competenza. Il Consorzio Valle del Liri ha il compito istituzionale di proteggere e migliorare l’economia agricola e la salubrità ambientale per questo siamo contro la realizzazione dell’impianto Ares, che ricade in un territorio a forte vocazione agricola, che rischia di essere definitivamente compromessa, e con essa i prodotti genuini e di eccellenza che vi si coltivano, primo fra tutti il Peperone Dop”. Nella delibera consortile si contesta anche la legittimità della determina di compatibilità ambientale dell’impianto rilasciata dalla Regione Lazio contro la quale, nei giorni scorsi, il Comitato aveva già deliberato la nomina di un legale di fiducia con il compito di presentare formale ricorso al Tar.

04/07/2016

Il sindaco di Cassino D'Alessandro in visita al Valle del Liri

Il presidente Pasquale Ciacciarelli, il vice presidente Walter Corsetti, i consiglieri Giuseppe ed Antonio Trelle, Antonio Marandola, Carlo Ferdinandi e Sergio Marsella, il direttore Remo Marandola e tutto il personale del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino hanno accolto il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro nella visita istituzionale che ha effettuato nella sede consortile. Dopo i saluti di rito, il presidente Ciacciarelli ha illustrato le attività del Valle del Liri sul territorio, gli obiettivi raggiunti e quelli programmati. In particolare ha evidenziato “l’importanza per il nostro ente di avere rapporti privilegiati con i sindaci ed i comuni del territorio. Infatti il Valle del Liri si propone come braccio operativo dei comuni nella prevenzione idrogeologica del Comprensorio ed il comune di Cassino è naturalmente un partner prioritario. Con esso è stata stipulata una particolare convenzione, come avvenuto anche per qualche altro comune, con la quale ci viene affidato un programma di manutenzione del territorio comunale periferico. Uno dei più grandi problemi del Consorzio è il costo dell’energia elettrica e per questo abbiamo realizzato 4 impianti di produzione elettrica da fonte fotovoltaica. Ma abbiamo in itinere anche progetti per la produzione di tipo idroelettrica. Cassino è la città dell’acqua e non è tollerabile che questa importante e vitale risorsa pubblica venga utilizzata prioritariamente dai privati. Auspichiamo che presto il Valle del Liri possa utilizzare i salti dei corsi d’acqua per realizzare progetti di produzione idroelettrica ad impatto zero e ridurre, così, il costo della bolletta energetica del nostro ente e, quindi, dei consorziati. Siamo certi che la collaborazione con il Comune di Cassino possa progredire sulla strada intrapresa ed anche intensificarsi con varie iniziative, come la collaborazione nei casi di allerta meteo, nei progetti di gestione dell’emergenza e, se possibile, anche con la riattivazione nella nostra sede dello sportello catastale per il pubblico. Invito inoltre il sindaco D’Alessandro e l’Amministrazione Comunale a programmare anche iniziative di promozione e tutela agricola, ad esempio ripristinando in comune uno specifico Ufficio Agricoltura”. Dal canto suo, il sindaco D’Alessandro ha innanzitutto evidenziato “l’importanza del consorzio sul territorio perché assicurare la tutela idrogeologica ed il servizio di irrigazione per gli agricoltori. Ritengo la manutenzione il nostro cavallo di battaglia amministrativa. Per questo è fondamentale, anche nell’interesse della qualità della vita dei nostri cittadini, dare impulso alla collaborazione tra i nostri enti, nel solco della convenzione già esistente, assicurando una manutenzione costante e qualificata del territorio comunale. So che ci sono altre emergenze sul nostro territorio, come la frana lungo via San Bartolomeo, sulla quale bisogna intervenire al più presto ottenendo un finanziamento dalla Regione Lazio” Poi ha aggiunto che “per superare la crisi economica e favorire la crescita di un territorio è essenziale difendere la sopravvivenza e la funzionalità delle istituzioni in esso esistenti; come il Consorzio Valle del Liri, che ha dimostrato in questi anni di essere efficiente ed operativo su un bacino idrografico omogeneo e razionale. Per questo, a sua difesa, provvederò a breve a prendere una posizione ufficiale dell’Amministrazione Comunale”. Per quanto riguarda, infine, la gestione della risorsa acqua, D’Alessandro ha precisato che “su di essa va fatta una battaglia comune per farla diventare produttiva nell’interesse dei cittadini”. Successivamente, è stato proiettato un filmato che sintetizza l’attività istituzionale svolta dal Valle del liri sul Comprensorio consortile e subito dopo il presidente ha donato al sindaco D’Alessandro un crest ed una maglietta con il logo del Consorzio, due libri sulla storia dell’ente e la cartella commemorativa del 65° anniversario di fondazione, che risale al 1950.

01/07/2016

Agricoltura e contraffazione

“La crisi economica ed occupazionale continua a perdurare da mesi, al tempo stesso, fortunatamente, perdura la tendenza inversa del settore agricoltura, che nello scorso anno ha fatto registrare nel centro e sud Italia una crescita dei livelli occupazionali vicina al 4 per cento”. Lo afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dott. Pasquale Ciacciarelli, osservando i vari dati che evidenziano una crisi sostanziale del nostro Paese che non riguarda il settore agricolo. Nel Lazio aumenta sia la cassa integrazione che i disoccupati, che ormai sono oltre 348.000. “L’economia agricola, oggi, non è più ristretta alla pura e semplice lavorazione dei campi, ed è proprio questa la motivazione che sta consentendo a questo settore di guidare la ripresa economica del nostro Paese. Nella nostra provincia il settore è variamente diversificato e le varie espressioni produttive sono tutte in espansione. Infatti, – continua Ciacciarelli – oltre alla coltivazione dei campi (il nostro territorio vanta punte di eccellenza con il peperone pontecorvese Dop, il vino cabernet, il fagiolo cannellino ed il tabacco Kentuchy, che si unisce ai pregiati formaggi dei pascoli di Picinisco o di Esperia), adesso trovano spazio adeguato anche il turismo ambientale (agriturismi e B&B) e l’agricoltura sociale, di cui vantiamo due belle espressioni a Cassino e Villa Latina. Credo che il prossimo anno possa far registrare un ulteriore incremento di questa positiva tendenza, grazie ai cospicui e vantaggiosi finanziamento di start up messi a disposizione dal nuovo PSR, di cui sono aperti proprio in questo periodo i termini di presentazione delle domande. Purtroppo, adesso bisogna stare molto attenti al fenomeno della contraffazione dei nostri prodotti enogastronomici di eccellenza, un settore che in Italia è secondo esclusivamente all’abbigliamento e al materiale audiovisivo, facendo registrare un fatturato di oltre un milione di euro l’anno. Un mercato che non conosce crisi e che, anzi, rischia di mettere in crisi le aziende ed i territori che producono le vere eccellenze alimentari italiane; il caso del Parmigiano non è purtroppo un caso isolato ma solo quello più eclatante. Quindi – conclude Ciacciarelli – è auspicabile che, da una parte, sempre più giovani guardino al settore agricolo come occasione di lavoro e di crescita economica del territorio e, dall’altra, il consumatore si accerti coscienziosamente della natura e provenienza dei prodotti acquistati. Noi viviamo in un territorio dove la produzione agricola è di qualità e genuinità, e sono solo questi due requisiti a garantire direttamente la nostra salute”.

29/06/2016

Plauso alla riconferma di D'Amico

“La riconferma alla presidenza di Confimpreseitalia del nostro conterraneo Guido D’Amico è il giusto premio da lui svolto nel corso del primo mandato a favore delle micro, piccole e medie imprese del tessuto produttivo del Paese. D’Amico – afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dott. Pasquale Ciacciarelli - si è reso protagonista di continue iniziative di tutela e valorizzazione di questo enorme tesoro imprenditoriale che costituisce il fulcro dell’economia del nostro Paese. La riconferma di D’Amico alla presidenza di Confinpreseitalia rappresenta la certezza di un rinnovato impegno di competenza e continuità e la garanzia che anche le imprese, comprese quelle del mondo agricolo, del nostro territorio, anch’esso attraversato da una grave crisi economica, troveranno giovamento dalle sue iniziative di sviluppo e rilancio produttivo”.

17/06/2016

Il Valle del Liri sull'impianto compostaggio a Piedimonte S. Germano

In questi giorni è tornato di forte attualità il problema legato alla realizzazione di un impianto di compostaggio in territorio del comune di Piedimonte San Germano, località Ruscito che ha da subito trovato una forte opposizione popolare ma anche istituzionale con iniziative di contrasto sia giuridiche che di protesta. Anche il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, affiancando le analoghe iniziative portate avanti dai comuni, dai comitati di cittadini ed altre istituzioni, è perplesso sulla positività della realizzazione dell’impianto. “La mission istituzionale del nostro Ente – spiega il presidente dott. Pasquale Ciacciarelli – è quella di favorire e supportare lo sviluppo dell’economia agricola e la salvaguardia ambientale del comprensorio di competenza; ovvio che un impianto di compostaggio come quello che si intende realizzare nelle campagne di Piedimonte e Villa S. Lucia stimoli obiettive perplessità sull’impatto che esso potrebbe avere su un territorio a forte vocazione agricola e già fortemente minato dalla presenza di altre strutture a rischio sanitario, come l’inceneritore di San Vittore del Lazio, la discarica di Roccasecca e l’impianto di riciclaggio di Colfelice, senza dimenticare le “bombe” ecologiche presenti sul nostro territorio come Panaccioni, Nocione e la ex Marini. Questo territorio ha già dato troppo e forse non è un caso se il recente studio pubblicato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, relativo al biennio 2013-2014, evidenzi il primo posto assoluto della nostra provincia per numero di decessi malattie come quelle del sangue, dell’apparato linfatico, quelle legate all’apparato cardiaco e quelle di vesciche e reni: un dato per tutti i 538 decessi per malattie legate a disturbi immunitari contro i 174 della provincia di Rieti. E’ evidente che qualche cosa non funziona in questa provincia rispetto alle altre, e non può essere esclusa a priori una possibile correlazione con la presenza di impianti ed insediamenti industriali e con l’inquinamento delle falde acquifere e dei terreni provocato dai rifiuti tossici e nocivi interrati nel corso di questi ultimi anni. Consorziati e cittadini ci chiedono un atteggiamento perentorio a tutela di un territorio a forte vocazione agricola; è quantomeno paradossale verificare che la Regione Lazio da una parte riconosce la DOP per prodotti alimentari di qualità, come il Peperone pontecorvese, e dall’altra autorizza l’insediamento di impianti che potrebbero danneggiare la qualità e la genuinità di questi prodotti. Infatti, nonostante le opposizioni, l’impianto ha ora ottenuto una VIA (Valutazione Impatto Ambientale) favorevole per cui stiamo provvedendo a formalizzare giuridicamente la contestazione di questo parere con un ricorso che sarà presentato nei prossimi giorni, affiancando le analoghe iniziative di comuni, cittadini e comitati preoccupati dalla realizzazione dell’impianto. Il nostro compito – conclude Ciacciarelli - deve essere quello di migliorare la qualità della vita nella nostra provincia e questo non può avvenire senza un controllo scrupoloso dei nuovi insediamenti che si intendono realizzare.

20/05/2016

Rapporto Legambiente 2016 sul dissesto idrogeologico

“Nei giorni scorsi, Legambiente ha pubblicato il consueto rapporto annuale sul quadro idrogeologico del nostro Paese, descrivendo una situazione fortemente allarmante. I numeri – afferma il presidente del Consorzio Valle del Liri di Cassino, dott. Pasquale Ciacciarelli – dicono chiaramente che la prevenzione costa meno dell’emergenza, facendo risparmiare sia denaro pubblico che vite umane e danni immobiliari a cittadini ed istituzioni; eppure, nonostante le parole e gli impegni, il nostro Paese, in particolare il Governo e le regioni, continuano a gestire il problema del dissesto idrogeologico intervenendo solamente quando il disastro si è già verificato. Dal dossier 2016 “Ecosistema Rischio” di Legambiente emerge che nel Lazio: un comune su tre ha interi quartieri a rischio; il 15% dei comuni ha continuato ad edificare in questi ultimi dieci anni in aree a rischio; l’85% dei comuni regionali è interessato da aree a rischio. Occorre: avviare una politica di immediata riduzione del consumo di suolo che potrebbe trovare pratica e concreta attuazione nel Piano Territoriale Paesistico Regionale e nel Testo Unico sull’Urbanistica in discussione proprio in questo periodo in Regione e gli stessi cittadini dovrebbero essere più responsabili per scongiurare il rischio di vedersi privati dei propri patrimoni immobiliari e spesso anche della vita a causa di catastrofi improvvise. Con troppa superficialità, anche nel nostro comprensorio, spesso si sono verificati casi di intubazione di corsi d’acqua, soppressione di reti scolanti, persino la costruzione di un municipio sopra al corso di un ruscello. Senza poi considerare episodi calamitosi di diversa origine, come la frana del Viadotto Biondi a Frosinone, la frana sul Lungoliri a Pontecorvo, la frana su via S. Bartolomeo a Cassino e diverse altre distribuite sul territorio. E’ necessario combattere l’abusivismo e le lottizzazioni nelle aree a rischio; ed in questo campo i consorzi di bonifica dovrebbero essere consultati preventivamente nella fase di redazione dei Piani regolatori, per evitare nuovi insediamenti in aree a rischio; aumento del cemento ed aumento del rischio idrogeologico crescono proporzionalmente tra loro. Pensate, secondo Legambiente, solo a Roma sono oltre 100.000 le persone che abitano e lavorano in aree a vari livelli di rischio idrogeologico. Nel settore della prevenzione e della tutela territoriale assumono un ruolo primario ed indispensabile proprio i consorzi di bonifica; il Valle del Liri gestisce una rete di torrenti, fossi, ruscelli e canali estesa oltre 600 km su cui quotidianamente eseguiamo la manutenzione per consentire un rapido ed agevole deflusso delle acque. Inoltre, grazie anche alla collaborazione dei sindaci – conclude Ciacciarelli - i nostri tecnici hanno mappato tutto il Comprensorio individuando zone a rischio per le quali l’Ufficio Tecnico ha messo a punto un articolato piano di messa in sicurezza con progetti già esecutivi e cantierabili, che abbiamo trasmesso alle istituzioni interessate per ottenere i relativi finanziamenti. Progetti per i quali speriamo di avere i finanziamenti dalla Regione Lazio, in ordine di priorità, per evitare che le buone intenzioni restino solo sulla carta”.

13/05/2016

Testo Unico del Vino

Nei giorni scorsi la Commissione della Camera dei Deputati ha licenziato un nuovo Testo Unico per favorire la semplificazione burocratica del settore vitivinicolo ed alzare maggiormente l’argine contro la contraffazione del Made in Italy e la concorrenza sleale. Lo afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dottor Pasquale Ciacciarelli, rivendicando il forte ruolo svolto da tempo dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri per la valorizzazione delle produzioni agricole di eccellenza del Comprensorio. “Non da oggi siamo al fianco di produzioni agricole di alto livello come il Peperone pontecorvese DOP, il Tabacco Kentuchy DOP di Pontecorvo, il formaggio Pecorino DOP di Picinisco, ma anche il vino Cabernet di Atina, che 14 aziende producono su circa 100 ettari di vigneti dislocati nei comuni di Atina, Picinisco, Alvito, Gallinaro, Casalvieri e S. Elia Fiumerapido. E’ questo un settore in crescita che vanta il riconoscimento della DOC ed ha una produzione media annua di circa 600.000 bottiglie l’anno tra vini bianchi, rossi, rosati e spumante, per un fatturato di diversi milioni di euro. Il settore vitivinicolo italiano anche nel 2015 si è piazzato al primo posto nel mondo con una produzione annua di quasi 50 milioni di ettolitri, davanti alla Francia, ed incrementi significativi dell’export, in particolare verso Giappone e Cina; ed un contributo positivo è venuto anche grazie all’Expo di Milano. L’adozione del nuovo Testo Unico del vino, da parte della Commissione della Camera dei Deputati, è una notizia importante per questo settore e speriamo che porti i frutti sperati. Basta dire che attualmente il passaggio dal vigneto alla bottiglia rende necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 diversi soggetti per soddisfare le 4mila pagine di normativa che regolamentano il settore; la burocrazia nel vino incide in media per 100 giornate di lavoro all’anno, pari a oltre il 20% del tempo lavoro dell’impresa vitivinicola. Se questo nuovo Testo Unico dovesse realmente favorire l’alleggerimento del carico burocratico delle aziende e garantire ai nostri prodotti una lealtà di mercato, anche il nostro settore vitivinicolo se ne potrebbe giovare aumentando la produzione (attualmente è articolata solo su 6 comuni dei 12 inseriti nel protocollo DOP) e l’occupazione, anche incrementando la produzione biologica, i cui estimatori sono in continua crescita. E per questo – conclude Ciacciarelli – colgo ancora l’occasione per invitare i giovani a guardare con attenzione al settore vitivinicolo, utilizzando le varie occasioni di finanziamento inserite all’interno del PSR 2014-20 il cui bando è attualmente aperto e con il quale si possono avere anche finanziamenti a fondo perduto”.

06/05/2016

Agricoltura sociale

L’agricoltura sociale rappresenta la nuova frontiera per lo sviluppo imprenditoriale agricolo nel nostro territorio. Lo afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dottor Pasquale Ciacciarelli, spiegando che oggi l’agricoltura non deve essere vista più semplicisticamente come il duro e tradizionale lavoro dei campi ma come una componente essenziale e qualificante per intraprendere iniziative imprenditoriali di più ampio respiro. Un settore che può essere spiegato facilmente con due esempi imprenditoriali concreti e già presenti nel nostro territorio, nella fase iniziale ma già sostanzialmente consolidati, uno a Villa Latina e l’altro a Cassino. Nel primo caso una Cooperativa sociale ha avviato un progetto di reinserimento sociale riservato agli ospiti della propria Casa di accoglienza per minori o donne in difficoltà o vittime di violenza. Si tratta di un progetto, che si avvale della collaborazione dell’Arsial e dell’Istituto Agrario di Alvito, che prevede la coltivazione di orti e giardini per una durata massima di sei mesi, al termine dei quali, per queste donne si può aprire anche lo spiraglio dell’inserimento nel mondo del lavoro, anche se l’obiettivo principale è quello del pieno recupero psicologico e sociale. Un progetto molto interessante che associa gli aspetti terapeutici ed assistenziali all’impiego in attività lavorative quotidiane a contatto con la natura e l’ambiente circostante. Il secondo progetto riguarda una fattoria sociale di cui la prossima settimana ci sarà il simbolico taglio del nastro, attiva nelle campagne di Cassino a cura di una Cooperativa che opera sul territorio già da diversi anni con due case famiglia nel campo dell’accoglienza ed assistenza di minori in difficoltà. In questo caso, gli oltre 20 bambini ed adolescenti ospiti delle due strutture, oltre a frequentare la scuola e svolgere la normale attività didattica, 4 giorni alla settimana sono impegnati nella fattoria sociale all’interno di un progetto di sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e della sana alimentazione. In particolare i ragazzi, con la guida di un agronomo ed altri esperti del settore, si occupano della riqualificazione di un terreno sul quale vengono coltivate piante orticole, ornamentali ed officinali ed allevati piccoli animali domestici o da cortile. In pratica grazie a questo progetto è possibile attivare la produzione a km 0 di prodotti da utilizzare nell’alimentazione quotidiana degli stessi ospiti delle due case famiglia. Insomma – conclude Ciacciarelli – sono convinto che l’agricoltura sociale possa essere un settore da sviluppare e favorire per aiutare il reinserimento sociale di soggetti che vivono situazioni di particolare disagio sociale, per riscoprire l’importanza dell’agricoltura, per creare nuovi posti di lavoro e per costruire un ambiente più a misura d’uomo. Attività che possono essere avviate anche grazie ai finanziamenti previsti dal nuovo PSR 2014-2020.

29/04/2016

PSR e PAC occasione di sviluppo

“PSR e PAC, sono per i giovani due occasioni da non sottovalutare per dare impulso e sostegno ad economia agricola ed occupazione”. Il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dottor Pasquale Ciacciarelli, esorta i giovani del territorio a non trascurare le importanti opportunità possibili con le provvidenze finanziarie inserite all’interno dei bandi PSR e PAC appena pubblicati. Infatti, sono stati finalmente sbloccati i fondi: l’Agea ha avviato l’iter di assegnazione della seconda tranche di questi finanziamenti, che pertanto saranno erogati anche a tutte quelle aziende che a novembre non avevano ricevuto nulla. Inoltre, sempre a proposito di PAC, sono aperti i termini per la presentazione della nuova PAC, che scadono il prossimo 15 maggio. Per quanto concerne il PSR, invece, particolarmente interessante è la misura 06, sottomisura 6.1, che prevede aiuti all’avviamento aziendale per i giovani agricoltori. E’ questa una possibilità di investimento che riguarda i giovani fino ai 40 anni di età e che favorisce: 1. il ricambio generazionale (cioè il passaggio di una azienda di padre in figlio); 2. la ricomposizione fondiaria (cioè la possibilità di acquistare nuovi terreni per ampliare la superficie utile per la coltivazione); 3. la promozione di tecniche innovative (cioè l’acquisto di nuove tecnologie produttive); 4. l’accesso al capitale fondiario (cioè finanziamenti in conto capitale). “Il settore agricolo, in tutte le sue espressioni imprenditoriali possibili, dalla coltivazione e produzione di eccellenze agroalimentari all’accoglienza agreste, è quello che offre i più ampi margini di crescita. E lo dicono i numeri, gli studi effettuati e, soprattutto, queste opportunità di finanziamento che sono in arrivo. Invito pertanto i giovani – conclude Ciacciarelli - a concentrare la loro attenzione sul PSR 2014-2020: l’agricoltura non è un ritorno al passato ma una occasione per costruire un futuro a misura d’uomo che in molti hanno già percepito come una delle migliori occasioni di sviluppo e fonte di occupazione, come dimostra il crescente numero di aziende già avviate da giovani imprenditori nella nostra provincia, oltre 350, seconda solo a Viterbo.

16/04/2016

Apertura anticipata degli impianti

Per la prima volta il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino ha anticipato l’avvio progressivo dell’apertura degli impianti di irrigazione, normalmente prevista per il 1 maggio di ogni anno. Alla base dell’importante decisione, che arreca notevoli e determinanti vantaggi per i coltivatori e le imprese agricole, la inusuale carenza di piovosità di questo periodo. “Abbiamo provveduto ad avviare l’apertura progressiva dei vari impianti di irrigazione – dichiara il presidente Pasquale Ciacciarelli – perché l’eccezionale carenza di piovosità che stiamo registrando tra la fine della stagione invernale e questo primo mese di primavera, stava rischiando di compromettere irrimediabilmente le coltivazioni. Non a caso anche gli stessi consorziati, nei giorni scorsi, ci avevano sollecitato l’apertura anticipata degli impianti di irrigazione che sarà regolata sempre tenendo conto della reale piovosità comprensoriale”. E la carenza di piogge, se dovesse verificarsi anche nei mesi successivi, è un problema con il quale bisognerà fare i conti, perché si associa alla forte siccità che ha già caratterizzato il nostro territorio anche nel periodo autunnale, con il conseguente impoverimento delle falde acquifere. Nel frattempo il Valle del Liri ha predisposto tutte le iniziative opportune per mitigare il rischio di esaurimento delle riserve idriche, primo fra tutti con il monitoraggio della estesa rete irrigua, per rintracciare e subito riparare eventuali perdite che si dovessero verificare lungo il percorso. Inoltre si sta procedendo all’ottimizzazione e razionalizzazione della fornitura irrigua al fine di evitare eventuali sprechi di acqua e per ridurre i costi di energia elettrica utilizzando, ove e quando possibile, la fornitura per gravità; in attesa della imminente entrata in funzione degli innovativi quattro impianti fotovoltaici installati sulle vasche di Piedimonte S. Germano, Olivella di S. Elia Fiumerapido, S. Ermete e Fontana Merola di Pontecorvo. “Anche gli stessi consorziati – aggiunge Ciacciarelli – devono fare la loro parte contribuendo con un utilizzo oculato della risorsa acqua che, anche quest’anno, sarà monitorata qualitativamente con controlli e prelievi a campione che si affiancano a quelli che esegue normalmente anche l’Arpa Lazio. Se il nostro territorio può contare su un’agricoltura diffusa e di qualità, grazie alla quale possiamo vantare prodotti di assoluta eccellenza agroalimentare, come il Peperone pontecorvese Dop, il vino Cabernet DOC di Atina, il formaggio Pecorino di Picinisco DOP, il fagiolo cannellino di Atina e tanti altri prodotti di qualità, lo si deve anche alla qualità delle acque puntualmente fornite dal Valle del Liri ai coltivatori”.

05/04/2016

Convegno su "Il Dissesto idrogeologico"

“Il dissesto idrogeologico” è il tema dell’incontro di studi che si è tenuto nell’aula magna della facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino, organizzato dall’ateneo in collaborazione con l’associazione Primavera studentesca. Dinanzi a molti studenti di ingegneria, il professore Michele Saroli ha esaustivamente aperto e chiuso i lavori dell’incontro, seguito dal rappresentante di Associazione Studentesca Giovanni Calcagni, promotore dell’incontro, e dai saluti del rettore prof. Giovanni Betta. La prima relazione è stata del geologo Roberto Spalvieri, che ha tracciato la mappatura del dissesto idrogeologico nel Lazio e spiegato il ruolo del geologo negli interventi di prevenzione e recupero degli eventi di dissesto. Il professore Giuseppe Modoni, dell’Università di Cassino, ha spiegato ed illustrato le cause tecniche che sono alla base del dissesto idrogeologico, in particolare nel nostro paese; mentre l’ingegnere Cristiana Di Cristo si è soffermata sui fenomeni di dissesto derivanti da inondazioni e colate di fango. A chiudere l’incontro è stato il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, dott. Pasquale Ciacciarelli, che ha spiegato ruolo, competenze, realizzazioni e progettazioni dell’ente sul Comprensorio sud della provincia di Frosinone. “Il Valle del Liri – ha ricordato Ciacciarelli – è nato nel 1950 grazie all’intuito di un pugno di proprietari terrieri che si erano posti il problema del recupero idrogeologico del territorio dopo la feroce distruzione della seconda guerra mondiale. E così, nei primi anni di vita, il Consorzio ha gestito molta parte della ricostruzione di Cassino e del Cassinate, provvedendo al rimboschimento, al rifacimento e recupero di corsi d’acqua, alla costruzione di ponti e strade e alla realizzazione di un nuovo corso del fiume Rapido per risolvere l’annoso problema delle esondazioni che causavano vittime ed epidemie malariche. Nel corso degli anni successivi ha realizzato tre grandi comprensori irrigui (Cassino e Cassinate, Pontecorvo-Aquino e Atina-Picinisco-Villa latina), e bonificato e messo in sicurezza tutta la rete irrigua minore. Ma molto ancora deve essere fatto per mettere in sicurezza il territorio di una provincia che racchiude il 50% del rischio idrogeologico di tutta la regione Lazio; per questo il nostro Ufficio Tecnico ha eseguito una mappatura certosina del territorio ed ha poi approntato progettazioni per oltre 150 milioni di euro, che ora sono già pronte e cantierabili, solo in attesa di finanziamento. Nel frattempo, oltre alla manutenzione ordinaria e alla gestione del servizio irriguo, siamo sempre pronti a gestire sia la fase della prevenzione (con la pulizia costante dei corsi d’acqua, l’ausilio della figura del guardiano idraulico e con la segnalazione di stati di allerta, attraverso il sito internet ed una apposita app), che la fase del pronto intervento, con squadre operative H24. Credo però – ha concluso Ciacciarelli – che la vera sfida della tutela idrogeologica territoriale possa essere vinta solo se le varie istituzioni competenti in materia, riusciranno a costituire una forza sinergica coesa, una cabina di regia, tecnica ed operativa, che abbia il compito di gestire la fase della prevenzione e di intervenire congiuntamente nella fase dell’emergenza. Il Consorzio di Bonifica Valle del liri è pronto a fare in pieno la sua parte mettendo a disposizione mezzi e professionalità con una storia qualificante maturata sul campo nel corsi di questi anni”.

allegato

29/03/2016

Servizio civile: presentazione domande

Il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino ha pubblicato il bando per il Servizio Civile Nazionale finalizzato al “Monitoraggio del rischio idraulico su corsi d’acqua nel comprensorio della Valle del Liri”. Il progetto punta a raggiungere tre obiettivi principali: Ridurre il rischio idraulico, limitare gli illeciti in prossimità dei canali ed educare alla tutela del territorio. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, ad eccezione degli appartenenti ai corpi miliari o alle forze di polizia, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei requisiti previsti. Costituiscono titoli preferenziali il possesso di laurea di I e/o II livello in indirizzi attinenti al progetto e precedenti esperienze lavorative, di tirocinio o volontariato nelle aree di intervento del progetto. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. La domanda di partecipazione indirizzata direttamente al Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Via Giambattista Vico n. 6, 03043 Cassino (FR), deve pervenire entro e non oltre le ore 14,00 del 20 aprile 2016. Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite: Posta Elettronica Certificata all’indirizzo consorziovalledelliri@messaggipec.it; “raccomandata A/R”; a mano. Il bando e la copia degli allegati sono disponibili presso i nostri uffici oppure scaricati dal sito internet del Consorzio di Bonifica Valle del Liri http://www.consorziovalledelliri.it.

05/02/2016

Allarme siccità: a rischio il settore agroalimentare

Se dovesse perdurare la carenza delle piogge tipiche del periodo invernale, in primavera ci troveremo di fronte ad una crisi idrica per irrigazione senza precedenti, che metterebbe in ginocchio l’intero settore produttivo agricolo del nostro paese E’ il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri dott. Pasquale Ciacciarelli, a lanciare l’allarme anche per il nostro comprensorio, a seguito della mancanza di piogge che hanno impoverito le falde acquifere. Ci troviamo di fronte ad una siccità eccezionale che ha abbassato notevolmente le falde acquifere per cui, a differenza di altre annate siccitose, come la stagione invernale 2011-2012, quest’inverno registriamo anche la mancanza della neve, che avrebbe potuto parzialmente alleviare la carenza di pioggia. Gli ultimi rilievi effettuati evidenziano un abbassamento preoccupante delle falde acquifere, che supera anche il metro, frutto di una piovosità ridotta al minimo; basta pensare che in 100 giorni di pieno inverno, dal 1 novembre ad oggi, registriamo in totale 14-15 giorni di pioggia. Con l’arrivo della primavera e l’avvio della stagione irrigua sono quindi a rischio le coltivazioni del nostro Comprensorio a seguito del forte abbassamento delle falde acquifere come le sorgenti di Capodacqua Castrocielo (per i campi di Aquino, Castrocielo e Piedimonte San Germano), Monticelli di Esperia (Esperia e Pontecorvo), S.Elia Fiumerapido (S. Elia e Cassino nord-est) e Mollarino (Atina, Villa Latina e S. Biagio Saracinisco). Un vasto territorio in cui brilla una agricoltura di qualità, sulla quale spiccano prodotti di eccellenza come il Peperone pontecorvese Dop, il Tabacco DOP ed il Vino Cabernet di Atina Doc, fonte occupazionale e di reddito per migliaia di consorziati. Non solo – conclude Ciacciarelli – al rischio della scarsità di acqua per le nostre coltivazioni e alla mancanza di ottimismo per il settore agroalimentare, va ad aggiungersi anche la paura che le piogge arrivino troppo bruscamente e a livello torrenziale, potendo causare alluvioni e ulteriori danni irreparabili per le coltivazioni. Nell’attesa e con l’auspicio che la piovosità si normalizzi senza danni, questa vera e propria emergenza impone un utilizzo sempre più virtuoso della risorsa idrica ed un rispetto sempre maggiore del nostro ecosistema; per quanto ci riguarda stiamo cercando di assolvere al meglio al nostro compito istituzionale di bonifica per assicurare un regolare deflusso idraulico nel Comprensorio.

02/11/2015

Bilancio dopo le bombe d'acqua: soddisfazione dei sindaci

“La bomba d’acqua che si è riversata sul nostro territorio è stata certamente fuori dal comune ed ha messo a dura prova la rete idraulica di nostra competenza, sulla quale abbiamo preventivamente operato una continua manutenzione e pulizia che si è rivelata soddisfacente. Basta dire che a Cervaro (Fonte Centro Epson Meteo) sono caduti ben 120 litri di acqua per metro quadrato, un quantitativo (Fonte Meteo.it), caduto nell’arco di sole tre ore, dalle 2 alle 5. Questi dati di rilevamento – afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri Pasquale Ciacciarelli - la dicono lunga sulla straordinarietà dell’evento che ha evidentemente determinato casi isolati di fuoriuscita delle acque. Ciò nonostante, in larga parte essi sono dovuti alla inadeguatezza dei corsi d’acqua, sottodimensionati dopo le urbanizzazioni e le antropizzazioni del suolo, ad alcune croniche carenze spondali dei fiumi, che non sono di nostra competenza, ma anche ad opere in prossimità di ponticelli, maldestramente realizzate da altri gestori, che hanno ostruito il passaggio delle acque. Per quanto ci riguarda, quindi, i risultati del nostro operato possono essere definiti soddisfacenti ed il merito va condiviso tra la capacità operativa della nostra struttura e la forte collaborazione instaurata con i sindaci del territorio, con i quali riusciamo a tenere meglio sotto controllo le varie criticità che essi stessi ci segnalano. Ovviamente – conclude Ciacciarelli - non possiamo dormire sugli allori, proprio perché i fenomeni piovosi oramai sono ripetitivi ed eccezionali, ed infatti le nostre strutture operative, come sempre nei casi di allerta meteo, sono attive H 24, in raccordo anche con la Prefettura, la Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco, a supporto di cittadini ed istituzioni, e reperibili ai numeri verde 800537168 (zona Cassino) e 800436335 (zona Pontecorvo)”. La positività dell’azione di manutenzione consortile è stata espressa anche dai sindaci del territorio. “Grazie agli interventi del Consorzio, effettuati non solo quest’anno ma anche quello scorso, che hanno consentito un rapido deflusso delle acque, non abbiamo registrato problemi. Siamo soddisfatti – dichiara il sindaco di S. Ambrogio sul Garigliano, Sergio Messore - perché il Valle del Liri si dimostra un interlocutore positivo, affidabile e disponibile nelle operazioni di prevenzione idrogeologica”. Il vice sindaco di San Giorgio a Liri, Massimiliano Terrezza, evidenzia che “il territorio del nostro comune risente delle precarietà del fiume Liri, di competenza dell’Ardis, che periodicamente causano delle esondazioni; per quanto riguarda la rete di canali e fossi di scolo, l’efficace costante presenza manutentiva del Consorzio Valle del Liri limita al minimo i problemi favorendo lo scolo delle acque”. Positivo anche il commento del sindaco di S. Apollinare, Enzo Scittarelli il quale sottolinea che “grazie al lavoro del Valle del Liri l’impatto della bomba d’acqua sul nostro territorio è stato contenuto e di questo ringrazio il personale ed il presidente del Consorzio per l’ottimo lavoro di prevenzione e manutenzione effettuato sulla rete idraulica del nostro comune”. “Con il Valle del Liri esiste un positivo rapporto di forte collaborazione – afferma invece i sindaco di Cervaro, Angelo D’Aliesio, - è sempre prontamente tempestivo nel venire incontro alle nostre esigenze; apprezzo i lavori in corso di pulizia e manutenzione dei corsi d’acqua, essenziali per dare sicurezza e tranquillità al nostro territorio”.

05/10/2015

Villa Latina: 65° anniversario Consorzio Valle del Liri

Istituito il 5 luglio del 1950, il Consorzio di Bonifica di Cassino compie quest’anno il suo 65° anniversario; una lunga attività, a favore del territorio e dei suoi cittadini, partita nel Dopoguerra con la realizzazione di numerose opere primarie per la ricostruzione del Cassinate, dilaniato dalle vicende della seconda guerra mondiale. Infatti nel corso dei primi due decenni del Dopoguerra il Valle del Liri, su delega del Governo e della Cassa per il Mezzogiorno in particolare, ha costruito strade, ponti, acquedotti rurali e linee di elettrificazione di agglomerati urbani. “Oltre a questa intensa opera di ricostruzione del Cassinate, che ha facilitato la ripresa economica e sociale del territorio, – ribadisce il presidente dott. Pasquale Ciacciarelli - il nostro Ente ha provveduto al recupero di tutta la rete idrografica minore (canali, torrenti e fossi) grazie a cui è stato ripristinato tutto il sistema di deflusso delle acque, letteralmente stravolto e a volte cancellato dalla furia bellica. Successivamente il Valle del Liri ha proceduto alla realizzazione di importanti impianti di irrigazione, prima a scorrimento, con il sistema a canalette, e poi a pressione. Questi impianti, realizzati nella Valle di Comino, nella pianura del Cassinate e in quelle di Pontecorvo-Aquino-Roccasecca, sono stati decisivi per supportare e potenziare l’imprenditoria agricola e pastorale del sud della provincia di Frosinone, che ora possono vantare la produzione di eccellenze alimentari come il Peperone Pontecorvese Dop, il vino Cabernet di Atina, il Pecorino Dop di Picinisco e tanti altri ancora; senza dimenticare anche le coltivazioni del pregiato tabacco Kentucky di Pontecorvo, che per molti anni ha rappresentato un punto di riferimento per molte imprese e famiglie”. Ora il Consorzio si occupa in maniera costante di assolvere ai suoi compiti istituzionali che sono la bonifica del territorio e la prestazione del servizio di irrigazione; con un occhio attento verso l’adozione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (idroelettrica e fotovoltaica), al fine di abbattere i gravosi costi dell’energia elettrica. Sono stati 65 anni molto intensi e proficui che saranno ripercorsi questa mattina a Villa Latina (Scuola media alle ore 10,30) e giovedì a Pontecorvo (sala Consiliare alle ore 10,30) alla presenza di sindaci, amministratori e studenti, attraverso una mostra fotografica e la proiezione di filmati.

21/09/2015

65° Anniversario Consorzio di Bonifica Valle del Liri

Il 2015 è l’anno del 65° anniversario del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino. Istituito il 5 luglio del 1950, il Consorzio di Bonifica di Cassino è stato da subito delegato alla realizzazione di opere primarie per la ricostruzione del Cassinate, dilaniato dalle vicende della seconda guerra mondiale. “Nei primi due decenni di vita, l’attività del Consorzio si è distinta particolarmente per la costruzione di strade, ponti, acquedotti rurali e per l’elettrificazione di contrade urbane, grazie a cui il territorio ha potuto riprendere la difficile e triste vita quotidiana. Contestualmente – dichiara il presidente dott. Pasquale Ciacciarelli - il Valle del Liri si è occupato anche della sua attività istituzionale, come la bonifica per la salvaguardia idrogeologica territoriale e la realizzazione degli impianti di irrigazione nelle pianure delle aree di Aquino, Pontecorvo, Cassino e nella Valle di Comino. Un impegno che ha consentito a questo territorio di risollevarsi e di costruire il suo futuro anche sviluppando la fiorente attività agricola che nel corso di questi anni ha prodotto eccellenze alimentari di livello internazionale come il Peperone Pontecorvese Dop, il vino Cabernet di Atina, il Pecorino Dop di Picinisco e tanti altri ancora. Ora, la nostra azione è sostanzialmente istituzionale attraverso l’attività di bonifica, per la protezione idrogeologica del nostro fragile territorio, e la fornitura del servizio di irrigazione, necessario per supportare le produzioni agricole del nostro Comprensorio”. La lunga attività del Consorzio di Bonifica a favore del territorio sarà ricordato attraverso una serie di eventi che prenderanno il via domani, alla Badia di Esperia, nei pressi della chiesetta (lungo la Provinciale Badia-Colonnette), alle ore 10,30, alla presenza dei vertici consortili, dei sindaci e degli amministratori di Esperia, Pontecorvo e San Giorgio a Liri, autorità e rappresentanze studentesche. Seguiranno altri tre eventi nelle zone di Cassino, Valle di Comino ed Aquino-Castrocielo-Roccasecca. Il 24 ottobre, invece, è previsto un importante convegno di studio che si terrà nel monastero di Montecassino, Sala Benedetto, in collaborazione con l’abate dell’Abbazia di Montecassino.

15/12/2014

Alternanza Scuola-Lavoro con gli studenti del Varrone

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: IL VALLE DEL LIRI INCONTRA GLI STUDENTI DEL VARRONE. Progetto scuola, tutela idrogeologica territoriale, energie rinnovabili. Il progetto Alternanza Scuola-Lavoro, la tutela idrogeologica territoriale e le energie da risorse rinnovabili, sono stati al centro di un riuscitissimo incontro tenutosi nell’auditorium del Liceo Varrone di Cassino, quale sintesi dell’anno scolastico 2013-14, durante il quale gli studenti hanno frequentato stages formativi presso diversi enti ed aziende del territorio. Tra questi anche il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino, che ha aperto agli studenti del Varrone la sua sede centrale e la sua sede operativa di via Appia per circa un mese, nell’ambito del progetto varato dalla dirigenza scolastica, con la collaborazione degli enti interessati, per introdurre i giovani allievi nel mondo del lavoro e fargli conoscere gli aspetti lavorativi ed i fini istituzionali degli enti coinvolti. Periodo durante il quale, i ragazzi che hanno effettuato lo stage nel Consorzio Valle del Liri hanno potuto conoscere le varie attività istituzionali dell’Ente (manutenzione della rete idrografica minore, realizzazione opere collegate, gestione impianti di irrigazione, etc.). Nel corso dell’incontro al Varrone il neo dirigente scolastico, prof.ssa Filomena De Vincenzo, coadiuvata nel lavoro dal vice preside prof. Roberto Folcarelli, “nel ringraziare il presidente Ciacciarelli ed i vertici del Consorzio per la positiva collaborazione”, ha evidenziato che “questa brillante iniziativa ha consentito ai nostri giovani di conoscere da vicino il futuro mondo del lavoro e i compiti istituzionali del Valle del Liri, che ha dimostrato di essere validamente vicino al territorio e alla sua sicurezza e rispettoso della natura e delle sue leggi. Tutte queste positività ci spingono a rinnovare la partnership con l’Ente anche per il nuovo anno accademico”. Il presidente del Valle del liri, Pasquale Ciacciarelli, ha spiegato che “l’attività del Consorzio è fondamentale per la sicurezza idrogeologica territoriale e per il sostegno all’economia agricola grazie al servizio di fornitura di acqua per uso irriguo e al suo lavoro quotidiano di manutenzione della vastissima rete di canali di sua competenza, ben 644 km. Un impegno costante, faticoso e costoso che garantisce sostanziale tranquillità ad imprese e cittadini grazie ad un efficace drenaggio del territorio e ad un più veloce deflusso delle acque meteoriche. Molto importante per l’economia agricola è invece la fornitura di acqua per l’irrigazione dei campi, nelle aree di Cassino, Pontecorvo e Valle di Comino, che consente agli agricoltori la coltivazione estensiva. Purtroppo, per fornire questo servizio, sopportiamo costi molto elevati per l’energia elettrica occorrente per l’alimentazione delle pompe di sollevamento delle acque; proprio per questo abbiamo avviato diversi progetti di produzione energetica rinnovabile (fotovoltaica e idroelettrica) che ci permetteranno di abbassare notevolmente questa spesa; i primi progetti dovrebbero entrare in attività già nel corso del 2015. Noi riteniamo che il settore dell’agricoltura e del turismo, su cui vi invitiamo a porgere uno sguardo per il vostro futuro, siano occasione di occupazione e di benessere, per questo, alle nostre attività istituzionali, affianchiamo anche iniziative di promozione, non ultima quella dei corsi di formazione per giovani imprenditori il cui primo esperimento ha raccolto apprezzamento, partecipazione e successo da parte dei comuni e dei giovani partecipanti. Il vice presidente Corsetti, invece, ha evidenziato “l’importanza del coinvolgimento dei giovani in queste iniziative che sono molto utili per far conoscere agli allievi il mondo del lavoro e, in particolare, l’attività del nostro Ente a favore della società e degli agricoltori. Voi giovani rappresentate il futuro della nostra società ed in voi sono riposte le nostre speranze per un mondo migliore in tutti i campi; per questo vi esorto ad apprendere quanto viene insegnato in classe, un bagaglio culturale che sarà per voi utilissimo per inserirvi autorevolmente nel mondo del lavoro e nella società”. La referente del progetto Scuola_lavoro, prof.ssa Anna Tomassi, nel tracciare il bilancio dell’iniziativa, ha auspicato la collaborazione degli Enti anche per il corrente anno accademico, mentre la prof.ssa Vittoria Filippi, tutor degli stagisti presso il Valle del Liri, ha apprezzato la disponibilità e la partecipazione registrata nel corso degli incontri. Particolarmente soddisfatti i ragazzi i quali, attraverso la testimonianza di Lorenza Di Fazio e Antonio Raimondo, hanno evidenziato di “aver avuto la possibilità di comprendere che il lavoro non è solo responsabilità e preoccupazioni perché se svolto in un ambiente confortevole e con persone aperte e socievoli può diventare un contesto favorevole non solo dal punto di vista economico ma anche per i rapporti umani e sociali. E per questo vogliamo ringraziare i vertici aziendali ed i tutor che ci hanno accolto con entusiasmo e partecipazione”. L’incontro è proseguito con un breve dibattito sulle energie rinnovabili e sulle funzioni istituzionali consortili, sulle quali è intervento anche il direttore Remo Marandola, prima di congedarsi tutti con l’unanime auspicio che l’esperienza di lo stage formativo presso il Consorzio Valle del Liri possa ripetersi anche nel corso di questo anno scolastico.

04/07/2014

Attivi controlli antievasione

CONTROLLI ANTIEVASIONE, PREVENZIONE FURTI E RICERCA PERDITE IDRICHE Il servizio si protrarrà fino al termine della stagione irrigua Anche quest’anno, a tutela dei consorziati e dell’efficienza del servizio irriguo, il Comitato Esecutivo del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino ha attivato proprie squadre con il compito di individuare le infrazioni al regolamento irriguo e per arginare il fenomeno dei furti notturni di impianti di irrigazione dei consorziati. Le squadre operano nell’arco delle 24 ore, anche nelle ore notturne, periodo in cui durante gli anni scorsi si intensificavano sia i furti dei cannoncini di irrigazione e delle tubazioni che l’utilizzo fraudolento dell’acqua ad uso irriguo. Il servizio è particolarmente sollecitato dagli agricoltori e delle imprese agricole consorziate, che hanno subito i furti di cannoncini e tubazioni per uso irriguo nelle campagne aperte. I controlli riguardano anche l’individuazione delle infrazioni al regolamento irriguo da parte di agricoltori che utilizzano l’acqua consortile senza aver fatto la necessaria domanda o dichiarando una superficie da irrigare inferiore a quella reale. Il prelievo di acqua senza autorizzazione configura l’appropriazione indebita, con il rischio di incorrere nella denuncia con l’accusa di furto, come accade per l’energia elettrica. La reale estensione delle superfici di terreno sottoposte ad irrigazione, per verificare la rispondenza tra quella dichiarata e quella realmente irrigata, viene controllata grazie all’utilizzo di un preciso ed efficiente sistema di controllo satellitare GPS. Come detto, il servizio prevede anche la ricerca di eventuali perdite idriche lungo la rete consortile e diverse e copiose sono state quelle fino ad ora individuate e riparate o in corso di riparazione. Le squadre di controllo saranno operative per tutta la stagione irrigua, quindi fino a tutto il mese di settembre. Si invitano gli eventuali utilizzatori irregolari del servizio di irrigazione a regolarizzare la propria posizione preso gli uffici consortili di via Appia a Cassino (numero verde 800537168 oppure 0776 300619) o via Ravano a Pontecorvo (numero verde 800436335 oppure 0776 742504).